Autore: Paola Vatteone

  • Sportello Atlante

    Sportello Atlante

    Sportello Atlante

    “Così come nella mitologia Atlante sostiene e nella geografia orienta, allo stesso modo lo sportello si prefigge di orientare e supportare i caregiver nell’oneroso compito di cura dell’anziano fragile.”

    Lo Sportello Atlante è uno spazio di ascolto, informazione e orientamento per gli over 65 e per tutti coloro che si prendono cura dell’anziano non autosufficiente o con disabilità. Si configura come spazio dedicato per fornire informazioni sul sistema di accesso alla rete dei servizi in collaborazione con gli attori istituzionali del territorio (comuni, casa di comunità, MMG ecc.), orientare rispetto alle iniziative culturali, turistiche, motorie, artistiche e ludico – ricreative proposte dalle Associazioni del territorio e dare risposte mirate ai bisogni individuali dell’anziano e di chi se ne prende cura.

    L’obiettivo principale è quello di creare un unico polo informativo, di orientamento e supporto per ridurre la distanza tra cittadini e la rete d’offerta territoriale, offrire la possibilità di riattivare le proprie risorse personali e individuare gli strumenti necessari per far fronte alle difficoltà, al carico di stress, alla contrapposizione di emozioni legati all’avanzare dell’età ma anche supportare i familiari/caregiver nel difficile compito di accudimento della persona anziana.

    Lo sportello è operativo presso le nostre sedi in via Avv. Bassani 13 Laveno Mombello, il Lunedì e il Martedì dalle 8:30 alle 12:00 e il Giovedì dalle ore 15:00 alle ore 17:00.

    Il progetto e gli altri servizi

    Il progetto che si realizzerà si propone di sviluppare all’interno del comune di Laveno Mombello e comuni limitrofi un’articolata azione di tutela, inclusione e valorizzazione della popolazione anziana, con particolare attenzione ai soggetti fragili e con disabilità, figure rispetto alle quali sta crescendo sempre più la situazione di emergenza sociale.
    Una problematica diffusa tra le persone anziane e le persone fragili è la difficoltà di spostamento.
    Attraverso i volontari dell’associazione AMBA e la collaborazione di un educatore professionale messo a disposizione dalla Fondazione Menotti Bassani, si strutturerà un servizio di trasporto “vigilato”, per favorire la partecipazione alla vita di comunità e consentire il disbrigo di piccole commissioni, per andare dal medico, per andare al mercato a fare la spesa, per potersi recare al cimitero e far visita ai propri cari defunti.

    Quello tra anziani e tecnologia può essere un binomio vincente che, se curato con attenzione, potrebbe offrire molte opportunità ad una fascia di popolazione sempre più ampia. La tecnologia é sempre più uno strumento a servizio della salute e della socialità. Se conosciuta, la tecnologia può essere un valido supporto all’invecchiamento attivo e al contrasto all’isolamento. Attraverso queste attività aiuteremo le persone anziane ad avvicinarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie, principalmente all’utilizzo del pc e dello smartphone, e permettere loro di partecipare a corsi on line e servizi anche dal proprio domicilio ( ad Es.: attivare lo SPID, accedere al fascicolo sanitario elettronico, scaricare ricette e referti, etc.). Sono già stati attivati corsi gratuiti di ginnastica rivolti al mantenimento del buon stato fisico e alla prevenzione delle problematiche fisiche per utenti con età uguale o superiore ai 65 anni.

    Tutti questi progetti sono nati grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, il Ministero del lavoro e l’agenzia “Sostenibilità in Lombardia che ha messo a disposizione i fondi con il contributo di cui all’artt. 72 e 73 del D.Lgs. 117/2017.

  • UCP-DOM Cure Palliative Domiciliari

    UCP-DOM Cure Palliative Domiciliari

    UCP-DOM Cure Palliative Domiciliari

    “Le cure palliative domiciliari sono costituite da un complesso integrato di prestazioni sanitarie professionali di tipo medico, infermieristico riabilitativo e psicologico, oltre che da prestazioni sociali e tutelari, a favore di persone affette da una patologia ad andamento cronico ed evolutivo, per la quale non esistono terapie o, se esistono, sono inadeguate o inefficaci ai fini della stabilizzazione della malattia o di un prolungamento significativo della vita”.

    L’accesso alle cure palliative, e quindi alle UCP domiciliari, deve essere garantito non solo ai malati terminali o ai malati oncologici, ma a tutte le persone affette da qualsiasi patologia inguaribile.

    Attraverso queste attività fondazione si propone il superamento dell’approccio specialistico tradizionale, per focalizzarsi sul malato e su una valutazione globale dei suoi problemi, con la finalità di tutelare la dignità della persona e la qualità della sua vita fino al termine, secondo il principio dell’umanizzazione delle cure. In questa prospettiva il servizio è stato pensato per favorire un percorso assistenziale, umano e partecipato in cui il malato non è visto solo come portatore di una patologia, ma come persona con i suoi sentimenti, le sue conoscenze, le sue credenze rispetto al proprio stato di salute. Il servizio, erogato presso l’abitazione del malato, è costituito da un insieme di attività mediche infermieristiche, riabilitative e socio-assistenziali integrate fra loro per la cura della persona al proprio domicilio, luogo dove la stessa può mantenere il legame con le proprie cose, le abitudini e le persone che le sono care. Le cure palliative domiciliari consistono in una presa in carico del malato e della sua famiglia direttamente a casa.

    Il perché di questa scelta

    Forte della decennale esperienza maturata con la gestione del reparto hospice, Fondazione menotti Bassani ha richiesto e ottenuto l’accreditamento da Regione Lombardia per erogare servizi di cure palliative domiciliari UCP – DOM in provincia di Varese. Con questa scelta si vuole ulteriormente potenziare una serie di servizi già offerti (rsa apertamini alloggi protettialloggi sociali) in risposta alle esigenze del territorio che richiedono sempre più alti livelli di professionalità e specializzazione.

    Costi e servizi

    In quanto accreditato al Servizio Sanitario Regionale, il servizio è completamente gratuito. Per maggiori informazioni e per approfondire su questo o altri servizi vi rimandiamo alle nostre pagine dedicate. In alternativa è possibile chiamare direttamente la fondazione dalla sezione contatti, un incaricato sarà felice di rispondere alle vostre domande.

  • Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Quando dove chi perché

    A partire dall’ultimo giorno di Ottobre tutti i Martedì e Giovedì dalle ore 17:30 fino alle 18:30, all’interno del complesso di strutture della Fondazione presso il piano terra della residenza Bassani, si svolgeranno dei corsi gratuiti di ginnastica rivolti al mantenimento del buon stato fisico e alla prevenzione delle problematiche fisiche per utenti con età uguale o superiore ai 65 anni.

    I partecipanti saranno limitati ad un numero di 15 persone e i corsi saranno tenuti da professionisti nei relativi settori di pertinenza. Un corso è impostato secondo una tecnica di ginnastica cinese chiamata “Daoyin” mentre l’altro in Chinesiologia della terza età.

    Questa iniziativa si colloca all’interno di un cruscotto di attività più ampio con il quale Fondazione Menotti Bassani sta cercando di raggiungere il territorio Lavenese. Creare nuove sinergie anche attraverso l’offerta di nuovi servizi offerti alla popolazione è una priorità documentabile anche attraverso lo sviluppo di nuove unità di offerta dedicate alle cure domiciliari (RSA ApertaCure Palliative Domiciliari UCP-dom) e al sostegno alle famiglie più in generale (Centro Diurno IntegratoAlloggi SocialiMini Alloggi Protetti).

    Accedi subito alla sezione contatti e chiama!! un’operatore saprà darti ulteriori informazioni!!

    AMBA e Nuove sinergie

    L’idea di promuovere i corsi gratuiti nasce in primo luogo dalla collaborazione con l’associazione di volontariato Amici di AMBA, con cui Fondazione “naturalmente” pianifica e implementa progetti di questa natura.

    Il progetto in questione ha lo scopo di stabilire e sviluppare un collegamento permanente tra le realtà territoriali e la realtà della Fondazione Bassani, promuovere iniziative finalizzate al miglioramento della qualità di vita degli ospiti attraverso iniziative culturali, turistiche, artistiche e ludico-occupazionali ma anche aprirsi a nuove fragilità offrendo le proprie competenze al territorio.

    Il progetto e gli altri servizi

    Il progetto che si realizzerà si propone di sviluppare all’interno del comune di Laveno e comuni limitrofi un’articolata azione di tutela, inclusione e valorizzazione della popolazione anziana, con particolare attenzione ai soggetti fragili e con disabilità, figure rispetto alle quali sta crescendo sempre più la situazione di emergenza sociale. Una problematica diffusa tra le persone anziane e le persone fragili è la difficoltà di spostamento. Attraverso i volontari dell’associazione AMBA e la collaborazione di un educatore professionale messo a disposizione dalla Fondazione Menotti Bassani, si strutturerà un servizio di trasporto “vigilato”, per favorire la partecipazione alla vita di comunità e consentire il disbrigo di piccole commissioni, per andare dal medico, per andare al mercato a fare la spesa, per potersi recare al cimitero e far visita ai propri cari defunti.

    Quello tra anziani e tecnologia può essere un binomio vincente che, se curato con attenzione, potrebbe offrire molte opportunità ad una fascia di popolazione sempre più ampia. La tecnologia é sempre più uno strumento a servizio della salute e della socialità. Se conosciuta, la tecnologia può essere un valido supporto all’invecchiamento attivo e al contrasto all’isolamento. Attraverso queste attività aiuteremo le persone anziane ad avvicinarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie, principalmente all’utilizzo del pc e dello smartphone, e permettere loro di partecipare a corsi on line e servizi anche dal proprio domicilio ( ad Es.: attivare lo SPID, accedere al fascicolo sanitario elettronico, scaricare ricette e referti, etc.). Verrà attivato anche uno sportello dedicato ai familiari e ai caregiver che si prendono cura di una persona fragile e con ridotte autonomie per fornire informazioni e per accompagnare nelle scelte e nella ricerca dei servizi più adeguati.

  • Prevenzione incendi e vulnerabilità sismica nelle RSA

    Prevenzione incendi e vulnerabilità sismica nelle RSA

    Prevenzione incendi e vulnerabilità sismica nelle RSA

    Pomeriggio quello dell’11 ottobre molto intenso. Convegno a Laveno Mombello sulla prevenzione incendi e vulnerabilità sismica nelle RSA organizzato dalla Fondazione Menotti Bassani in collaborazione con Uneba Varese e Uneba Lombardia. Temi spesso sottaciuti ma di estrema importanza. Ne sono la dimostrazione le tante persone presenti: oltre 20 presidenti e oltre 35 direttori di RSA, diversi responsabili del servizio prevenzione e protezione e degli uffici tecnici da tutte le province della Lombardia, dal Piemonte e dall’Emilia Romagna. Davvero elevato il livello dei relatori: vigili del fuoco, magistrati, avvocati, dirigenti di ATS Insubria, tecnici e sindacalisti hanno intrattenuto la platea sino quasi a sera: davvero pochi hanno lasciato la sala in anticipo. Briciole di spezzoni teatrali hanno fatto da cornice all’evento (un ringraziamento particolare alla compagnia del teatro periferico di Cassano Valcuvia).

    Il programma del pomeriggio è stato il seguente:

    – Ore 14.30
    Le norme all’esercizio in materia di prevenzione incendi
    Ing. Pasquale Fabrizio – Comando dei Vigili del Fuoco Varese
    – Ore 15.00
    Le responsabilità penali
    Annalisa Palomba – Magistrato giudicante Corte Appello di Torino
    Avv. Leonardo Salvemini – L’evoluzione legislativa

    – Ore 16. 00
    Attività di vigilanza e controllo
    Dott. Marco Abbiati, Direttore f.f. Accreditamento e Controllo Sociosanitario ATS
    Insubria

    – Ore 16.30
    La struttura come elemento primario di protezione
    Studio di progettazione prevenzione incendi

    – Ore 16.50
    Autonomia gestionale del sistema sicurezza
    Claudio Bossi – R.S.P.P. Cav. Menotti di Cadegliano Viconago (VA)
    – Ore 17.10
    Le organizzazioni sindacali e la sicurezza
    Ivano Ventimiglia Responsabile Dipartimento Sicurezza CGIL Varese
    – Ore 17.30
    Requisiti di protezione antisismica delle strutture sociosanitarie e obblighi di verifiche
    tecniche

    Ing. Riccardo Aceti – libero professionista e professore a contratto del Politecnico di Milano e
    Docente del corso di “Strutture e criteri di progettazione antisismica”.
    Avv. Federica Violini – Avvocato del foro di Milano


    Apprezzato il saluto dell’ass. Bertolaso.
    Presenti i vertici di Uneba regionale e provinciale, il Sindaco di Laveno M. Il DG di ATS Insubria, Emanuele Monti e On. Pellicini.

    Alla fine del pomeriggio i partecipanti hanno approfittato un buffet, allestito per l’occasione nel nuovo reparto di Ospedale di Comunità, recentemente inaugurato al terzo piano della residenza Scotti.

  • FERRAGOSTO IN TERRAZZA 2025

    FERRAGOSTO IN TERRAZZA 2025

    FERRAGOSTO IN TERRAZZA 2025

    Come da tradizione anche quest’anno Fondazione Menotti Bassani organizza al piano terra della residenza Bassani un piccolo buffet per condividere con ospiti e dipendenti la serata del ferragosto Lavenese.

    Come partecipare

    La Fondazione metterà a disposizione di alcuni ospiti, dei parenti degli ospiti e dei dipendenti, la suggestiva e panoramica terrazza della Residenza Bassani dove li si potrà ammirare da una diversa prospettiva lo spettacolo pirotecnico.

    Nell’attesa dei fuochi, sarà proposto prima un momento di svago poi un buffet preparato dai cuochi della Fondazione.

    È posto un limite al numero complessivo dei partecipanti: per tale motivo per ogni ospite e per ogni dipendente potranno aderire massimo 2 persone.

    Per ragioni organizzative è obbligatoria l’iscrizione entro Domenica 10 Agosto con prenotazione presso la reception della Fondazione, oppure telefonando ai numeri dedicati dalla sezione contatti.

    In linea generale la serata si svolgerà solo in concomitanza dei fuochi artificiali: nel caso in cui per maltempo dovessero essere rinviati, la serata sarà riproposta alla medesima data.

    Per qualsiasi aggiornamento sullo stato dell’evento potete ricollegarvi a a questa pagina o consultare la nostra pagina facebook.

  • Il reparto Hospice compie 10 anni

    Il reparto Hospice compie 10 anni

    Il reparto Hospice compie 10 anni

    In data Martedì 02 Maggio Fondazione Menotti Bassani ha celebrato presso la sua sede il decimo compleanno del reparto Hospice.

    Il presidente della Fondazione geometra Paolo Bevilacqua ha aperto la serata con un discorso sulla storia e sulle origini del reparto. Il presidente ha voluto in prima battuta cercare di tramettere al pubblico presente le forti motivazioni che hanno spinto la fondazione, “senza nessuna certezza di contrattualizzazione”, ha dare il via ai lavori di ristrutturazione di quello spazio che prima era adibito a residenza delle suore.

    La nascita

    Era Aprile del 2012 quando proprio durante un convegno organizzato presso la fondazione ci si rese conto di quanto fosse importante sul territorio del nord della provincia, creare un servizio che potesse accompagnare e donare un minimo sollievo a chi a breve ci avrebbe lasciato per raggiungere miglior vita. “Forti e consapevoli dell’entusiasmo riscontrato durante gli incontri con le istituzioni” si decise di cominciare a lavorare subito nonostante appunto, non vi fosse certezza che le autorità competenti avrebbe poi rilasciato le certificazioni necessarie. Il 21 Gennaio del 2013 erano già conclusi i lavori e, accertato il possesso dei requisiti necessari, il 18 Aprile del dello stesso anno il primo ospite faceva il suo ingresso.

    La celebrazione – Musica e poesia

    Oltre al discorso introduttivo del presidente la serata è stata accompagnata dal taglio della torta e da alcuni artisti che hanno ulteriormente arricchito l’evento con delle performance musicali. Annamaria Mielzarech ha intonato L’Ave Maria di Bach mentre Chiara Maifrini La Gabriel’s Oboe di Ennio Morricone. A entrambe va il ringraziamento di tutta la fondazione che vive, cura e accompagna con il costante supporto dei suoi volontari e sostenitori.

    Oggi

    Oggi l’Hospice “Menotti Bassani” è una struttura che accoglie 10 persone in fase avanzata di malattia terminale. E’ accreditato al Servizio Sanitario Regionale, ed il ricovero è completamente gratuito. E’ possibile per i familiari pranzare e cenare con il proprio caro, prenotando il pasto presso il servizio di ristorazione della struttura. E’ presente un ampio soggiorno ed un terrazzo, che durante il periodo estivo, permette la socializzazione e la possibilità di consumare i pasti all’aperto. Le cure e l’assistenza vengono garantite da un’equipe multidisciplinare, composta da medici, infermieri, operatori socio sanitari, psicologo, assistente sociale ed all’occorrenza anche dal fisioterapista e dal dietista, che si ritrovano periodicamente per stilare un piano di assistenza individualizzato per i pazienti presenti, in modo che ogni singolo bisogno possa essere preso in carico.

  • Giornata della memoria

    Giornata della memoria

    Giornata della memoria

    Sabato 27 gennaio il comune di Laveno Mombello organizzerà una serie di appuntamenti pubblici dedicati alla “Giornata della memoria”, giornata per commemorare le vittime dell’olocausto (shoa). Tutti questi eventi culmineranno nel pomeriggio nella cappella della Fondazione Menotti Bassani con la presentazione del libro sulla raccolta delle memorie di Olindo Cardani (“praticamente una vita”) a cura di Greta Bienati e Gianluca Tosi.

    “Da Laveno (1926) a Dresda (1944) e ritorno: praticamente una vita” memorie di Olindo Cardani

    Dalla Laveno di fine Ottocento agli anni del fascismo e delle colonie africane, dalla deportazione in Germania alla fine della guerra, dalla grande stagione dell’industria ceramica lavenese alla deindustrializzazione degli anni ’90 del XX secolo, i ricordi di Olindo Cardani ripercorrono quasi un secolo di storia di Laveno e del lago Maggiore, con un occhio limpido e curioso, senza retorica e senza facili luoghi comuni. Un documento storico di grande valore, ma anche una lettura scorrevole e piena di ironia, appassionante come un romanzo. Olindo Cardani ha diviso la sua vita tra il lavoro di meccanico presso la Società Ceramica Italiana e la passione per la fisarmonica. Olindo è deceduto il 06 Novembre 2023 proprio presso la fondazione Menotti Bassani dove risiedeva come ospite. Fino agli ultimi momenti dalla sua vita ha animato i pomeriggi danzanti accompagnando ospiti, visitatori e operatori con la sua fisarmonica. A testimonianza della sua grande influenza come maestro di musica e del suo gran carisma, il funerale svoltosi proprio presso la Cappella al piano terra della residenza Arioli, affollatissimo di “vecchi” amici e conoscenti.

    L’importanza della memoria

    Gli educatori della Residenza Bassani hanno organizzato dei gruppi di lettura con una selezione di ospiti proponendogli il libro e registrandone le reazioni. Ancora una volta Fondazione si rende disponibile a promuovere la cultura della memoria, pienamente consapevole della ricchezza conservata all’interno delle proprie mura. Raccontare e scrivere di queste esperienze è l’unica maniera per non trovarci ad incorrere negli errori del passato, diffondere e promuovere la saggezza della memoria il dono più grande per le giovani generazioni odierne e future.

  • Riprendono e raddoppiano! Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Riprendono e raddoppiano! Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Riprendono e raddoppiano! Corsi gratuiti di ginnastica senior

    Quando dove chi perché

    A partire dal primo Ottobre presso il salone del piano terra della residenza Bassani riprenderanno corsi gratuiti atti al mantenimento del buon stato fisico e alla prevenzione delle problematiche fisiche per utenti con età uguale o superiore ai 65 anni . La grossa novità?! visto il grande successo della passata edizione i corsi raddoppiano!!

    A PARTIRE DAL 01 OTTOBRE 2024

    • Lunedì e Giovedì -gruppo A– dalle ore 17:30 fino alle 18:30 (25 posti)
    • Martedì e Venerdì -gruppo B– dalle ore 17:30 fino alle 18:30 (25 posti)

    Come l’anno scorso le lezioni saranno tenute dal fisioterapista, insegnante di lokai-shiatsu e specializzato in Daoy, Frank Horst e dalla chinesiologa e psicomotricista, specializzata in attività motoria adattata alla terza età, Giulia Gritti.

    Questa iniziativa si colloca all’interno di un cruscotto di attività più ampio con il quale Fondazione Menotti Bassani sta cercando di raggiungere il territorio Lavenese. Creare nuove sinergie anche attraverso l’offerta di nuovi servizi offerti alla popolazione è una priorità documentabile anche attraverso lo sviluppo di nuove unità di offerta dedicate alle cure domiciliari (RSA ApertaCure Palliative Domiciliari UCP-dom), al sostegno alle famiglie più in generale (Centro Diurno Integrato – Alloggi Sociali – Mini Alloggi Protetti) e dalla ormai prossima apertura dell’ospedale di comunità (scarica la brochure).

    Accedi subito alla sezione contatti e chiama!! Un’operatore saprà darti ulteriori informazioni!!

    AMBA e Nuove sinergie

    L’idea di promuovere i corsi gratuiti nasce in primo luogo dalla collaborazione con l’associazione di volontariato Amici di AMBA, con cui Fondazione “naturalmente” pianifica e implementa progetti di questa natura.

    Il progetto in questione ha lo scopo di stabilire e sviluppare un collegamento permanente tra le realtà territoriali e la realtà della Fondazione Bassani, promuovere iniziative finalizzate al miglioramento della qualità di vita degli ospiti attraverso iniziative culturali, turistiche, artistiche e ludico-occupazionali ma anche aprirsi a nuove fragilità offrendo le proprie competenze al territorio.

    Il progetto e gli altri servizi

    Il progetto che si realizzerà si propone di sviluppare all’interno del comune di Laveno e comuni limitrofi un’articolata azione di tutela, inclusione e valorizzazione della popolazione anziana, con particolare attenzione ai soggetti fragili e con disabilità, figure rispetto alle quali sta crescendo sempre più la situazione di emergenza sociale.
    Una problematica diffusa tra le persone anziane e le persone fragili è la difficoltà di spostamento. Attraverso i volontari dell’associazione AMBA e la collaborazione di un educatore professionale messo a disposizione dalla Fondazione Menotti Bassani, si strutturerà un servizio di trasporto “vigilato”, per favorire la partecipazione alla vita di comunità e consentire il disbrigo di piccole commissioni, per andare dal medico, per andare al mercato a fare la spesa, per potersi recare al cimitero e far visita ai propri cari defunti.

    Quello tra anziani e tecnologia può essere un binomio vincente che, se curato con attenzione, potrebbe offrire molte opportunità ad una fascia di popolazione sempre più ampia. La tecnologia é sempre più uno strumento a servizio della salute e della socialità. Se conosciuta, la tecnologia può essere un valido supporto all’invecchiamento attivo e al contrasto all’isolamento. Attraverso queste attività aiuteremo le persone anziane ad avvicinarsi all’utilizzo delle nuove tecnologie, principalmente all’utilizzo del pc e dello smartphone, e permettere loro di partecipare a corsi on line e servizi anche dal proprio domicilio ( ad Es.: attivare lo SPID, accedere al fascicolo sanitario elettronico, scaricare ricette e referti, etc.). Verrà attivato anche uno sportello dedicato ai familiari e ai caregiver che si prendono cura di una persona fragile e con ridotte autonomie per fornire informazioni e per accompagnare nelle scelte e nella ricerca dei servizi più adeguati.